lunedì 21 settembre 2009

OPEN SOURCE: scelta proletaria o capitalista?

Per prima cosa voglio spiegarvi cos'è l' "open source":
In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso. La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro. L'open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto. (fonte Wikipedia) Per intenderci il software opensource per eccellenza è Linux un sistema operativo del tutto gratuito capace di far fare ad un computer le stesse cose che gli fa fare Windows. Per esempio mentre per Windows abbiamo Ms Office per Linux OpenOffice. L'unica differenza fra i due è semplicemente il prezzo, infatti mentre i sotware della Microsoft sono a pagamento quelli OpenSource sono completamente gratuiti e scaricabili dalla rete. Infatti per equipaggiare lo stesso pc con Win+MSOffice spendo circa € 1000 mentre lo stesso pc con Ubuntu e OpenOffice mi costa € 0. Allora se io nella mi azienda usassi software OpenSource i mie profitti aumenterebbero! Di conseguenza l'OpenSource è una scelta capitalista????


venerdì 18 settembre 2009

crack of doom/giudizio universale

In questi giorni ne ho sentite di/a tutti i colori sull'opportunità o meno di rendere pubblica la vita privata di personaggi che rivestono incarichi decisionali. Io vi invito ad una riflessione, chi di voi sa se il suo medico finito l'oarario di lavoro va a trans, va con le minorenni, si drogra o si alcolizza? Credo che il 99,9% ignori questo ma molti di voi daranno un giudizio in base alla conoscenza "professionale" del proprio medico, allora vi chiedo "Perchè attaccare un professionista per la sua vita privata?" Questo è uno dei mali tipicamente Italiani il poter porsi un gradino sopra dal punto di vista morale, perchè ci sentiamo tutti giudici mossi da sentimenti di odio che molto spesso nascondono la mediocrità personale. Naturalmente tutte le miei osservazioni hanno una valenza bipartisan perchè non ho dimenticato la foto di Sicarna apparsa sulla stampa e oggi come allora non riesco a capire che conclusioni posso trarre io da quella foto. Infatti se i vari Sircana o Berlusconi hanno commesso un reato ci penserà la magistratura, differente e se vedo una foto con uno dei suddetti ricevere denaro da personaggi loschi! Insomma per me se una persona fa bene il suo lavoro a casa può fare quello che gli pare!